Presentazione
Durata
dal 29 Novembre 2025 al 30 Aprile 2026
Descrizione del progetto
Obiettivi
L’attività è di tipo ludico – narrativo e psicomotoria, così organizzata: accoglienza iniziale,
attività ludica propedeutica e conoscitiva della consegna, esecuzione, saluto rituale finale.
Il corpo del bambino, non visto, poco accolto, poco mosso e smosso, in questo periodo, sarà raccolto ed accolto per primo, da subito. Ascoltiamo cosa il corpo ha da dirci e raccontarci, e di come, nel suo stare o nell’essere in dinamica, il bambino poi passa a dire di sé, di come sta, di cosa sente, nel cuore, nella pancia, nella testa, nelle gambe, nelle mani, nelle braccia.
L’emozione del bambino trova dunque voce, nella pronta immediatezza dell’incontro con l’altro, il compagno di classe, l’educatore e la formatrice, giocando.
Il gioco teatrale è veicolo, mezzo, strumento, magia e rapimento per i bambini. Possono accedere a universi mai prima scoperti perché mai prima creati, laddove l’immaginazione e la creatività hanno spazio, modo e tempo e contenitore per liberarsi.
Ci allargheremo, dal nostro piccolo mondo arriveremo a contattare il mondo dell’Altro…esplorando le possibilità espressive del teatro: dal mimo agito, al teatro di parola, all’invenzione di canzoni, a piccole coreografie o vere e proprie danze che via via nasceranno…nella grande cornice improvvisativa che l’attivazione ludica collettiva porta con sé, nello scandaglio serrato dei rituali tipici di ogni incontro.
Il setting è funzionale alla ricerca ed esplorazione creativa. Avvalendosi a seconda dei materiali presenti, o altri di riciclo, il bambino costruisce letteralmente il mondo in cui calare sé stesso e la propria narrazione, nella cooperazione con il piccolo e grande gruppo.
Luogo
Via Regina, 57 Laglio
Responsabili
Organizzato da
In collaborazione con
Tutte le classi del plesso di Laglio
Partecipanti
Tutte le classi del plesso di Laglio
Chiara Guanziroli
Docente